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Affittare casa a Cagliari
Fissiamo il canone sui dati reali di zona, selezioniamo l'inquilino documenti alla mano e ti consegniamo un contratto registrato.
Affittare casa a Cagliari senza sorprese
Affittare casa a Cagliari sembra facile: pubblichi l’annuncio, arrivano le chiamate, firmi con chi porta la caparra. Il rischio non è restare sfitto, è scegliere male: cento euro al mese sotto mercato sono 1.200 € persi in un anno, e un inquilino che non paga blocca l’immobile.
Cagliari Case ti aiuta ad affittare casa a Cagliari, a Quartu Sant’Elena, a Selargius e a Sinnai. Tu consegni chiavi e documenti, noi un contratto registrato, un verbale di consegna, un inquilino verificato.
Affittare casa a Cagliari: i sei passaggi del servizio
Sopralluogo e canone
Verifichiamo metratura, impianti e classe energetica, poi fissiamo il canone sui dati di zona di luglio 2026, corretti per piano, ascensore e spese condominiali.
Annuncio, foto e planimetria
Servizio fotografico, planimetria e descrizione onesta, sui portali e nelle vetrine delle agenzie con cui collaboriamo. Un annuncio vago attira curiosi, uno preciso chi cerca quella casa.
Selezione e verifica dell'inquilino
Filtriamo le richieste al telefono, accompagniamo le visite e chiediamo contratto di lavoro, buste paga o dichiarazione dei redditi, referenze del locatore precedente, garante se serve.
Contratto e registrazione
Scegliamo la forma contrattuale, calcoliamo l'effetto della cedolare secca, alleghiamo l'APE, registriamo il contratto per via telematica e mettiamo per iscritto chi paga quali spese.
Consegna con verbale e contatori
Verbale con lo stato di ogni stanza, foto, letture di luce, acqua e gas, numero delle chiavi. Alla riconsegna è quel documento a decidere chi paga cosa.
Gestione durante la locazione
Seguiamo solleciti, adeguamento ISTAT dove previsto, rinnovi, disdette e rapporti con inquilino e amministratore, fino alla riconsegna. Per te resta un solo interlocutore.
Selezione dell'inquilino e rischio morosità
Fra una locazione tranquilla e quattro anni di problemi decide mezz’ora: quella in cui chiedi i documenti. Servono contratto di lavoro o visura camerale, buste paga o dichiarazione dei redditi, il recapito del locatore precedente.
La regola che applichiamo per affittare casa a Cagliari è che il canone non superi un terzo del reddito netto del nucleo; se il conto non torna serve un garante. Lo sfratto per morosità costa tempo e spese legali: meglio filtrare prima e intervenire al primo ritardo.
Canoni di riferimento per affittare casa a Cagliari e a Quartu
| Zona | Canone medio €/mq/mese |
|---|---|
| Bonaria–Monte Urpinu | 15,22 |
| La Palma–Poetto–Saline | 14,76 |
| Centro | 14,70 |
| San Benedetto–Villanova | 14,57 |
| Cagliari, media città | 14,16 |
| San Bartolomeo–Sant’Elia | 14,14 |
| Marconi–Molentargius | 13,73 |
| Is Mirrionis–Monte Claro–San Michele | 13,28 |
| Pirri | 12,02 |
| Quartu Sant’Elena, media comune | 11,95 |
Un canone stimato, con i conti in chiaro
Il canone di zona è il primo numero che serve per affittare casa a Cagliari. Trilocale di 80 mq a San Benedetto: 14,57 × 80 fa 1.165,60 € al mese, 13.987,20 € l’anno. È il punto di partenza: con impianti da rifare si scende, arredato bene si sale.
Su quel canone la cedolare al 21% pesa 2.937,31 € l’anno; con il 3+2 a canone concordato scende al 10%, cioè 1.398,72 €: 1.538,59 € in meno. Le aliquote sono quelle dell’Agenzia delle Entrate, ma il concordato è vincolato alle tabelle dell’accordo territoriale: confronta i due importi con il tuo commercialista.
Quale contratto scegliere e cosa cambia sul fisco
- 4+4 a canone libero Quattro anni più quattro, importo deciso da te, cedolare secca al 21% con il regime sostitutivo. Massima libertà sul canone, poca flessibilità sulla durata.
- 3+2 a canone concordato Canone dentro le tabelle dell’accordo territoriale, in cambio della cedolare al 10%. Conviene quando resta vicino al canone di mercato della zona.
- Transitorio Da uno a diciotto mesi, con una causa reale e documentata, per esempio un trasferimento di lavoro. Senza motivazione valida diventa un 4+4.
- Studenti universitari Da sei mesi a tre anni, per chi studia alla Cittadella universitaria di Monserrato. Funziona su bilocali e stanze a Pirri, Is Mirrionis, San Benedetto.
- Affitto breve turistico Sotto i trenta giorni, senza registrazione, cedolare al 21% sul primo immobile e 26% dal secondo. Rende di più al Poetto e a Flumini, ma va gestito quotidianamente.
Affitti brevi: gli obblighi in vigore nel 2026
Chi vuole affittare casa a Cagliari per brevi periodi ha due obblighi non negoziabili. Il CIN va indicato in ogni annuncio: senza, la sanzione va da 800 a 8.000 €. Servono rilevatori di gas e monossido e un estintore ogni 200 mq: da 600 a 6.000 € di sanzione.
I numeri sono nel confronto fra affitto breve e 4+4 a Cagliari: qui c’è il servizio, lì l’analisi dei rendimenti.
A Quartu 34 immobili in affitto contro 551 in vendita
Nel comune di Quartu Sant’Elena ci sono circa 551 immobili in vendita e appena 34 in affitto: sei annunci di locazione ogni cento di compravendita. L’offerta è scarsa e la domanda regge: i canoni salgono del 5,85% a Quartu e del 5,51% a Cagliari in un anno.
Un immobile in ordine, con canone allineato, si colloca in poche settimane. Se compri per mettere a reddito, parti dalla consulenza sugli investimenti immobiliari.
GESTIONE LOCAZIONI
Vuoi affittare casa a Cagliari? Partiamo dal sopralluogo
Scrivici o passa in agenzia: fissiamo il sopralluogo, ti diciamo quanto può rendere e in quanto tempo contiamo di affittarlo.
Domande frequenti
Quanto tempo serve per affittare casa a Cagliari?
Per affittare casa a Cagliari con canone allineato e documenti pronti bastano di solito poche settimane: nel comune di Quartu ci sono 34 annunci in affitto contro 551 in vendita, quindi la concorrenza è poca. A rallentare sono il prezzo fuori mercato e l’immobile trascurato.
Conviene la cedolare al 21% o il canone concordato al 10%?
Dipende dal divario fra i due canoni. Su 13.987,20 € annui la cedolare al 21% costa 2.937,31 €, quella al 10% ne costa 1.398,72. Il concordato però impone un canone dentro le tabelle dell’accordo territoriale: facciamo il conto sui due importi reali della zona.
Quali documenti chiedete a un potenziale inquilino?
Documento d’identità e codice fiscale, contratto di lavoro o visura camerale per gli autonomi, le ultime buste paga o la dichiarazione dei redditi, il recapito del locatore precedente. Se il reddito non copre il canone chiediamo un garante o una fideiussione bancaria.
Serve il CIN anche per un solo appartamento in affitto breve?
Sì. Il codice identificativo nazionale va indicato in ogni annuncio, anche per una sola casa: chi non lo espone rischia da 800 a 8.000 € di sanzione. Servono anche rilevatori di gas e monossido e un estintore ogni 200 mq, sanzioni da 600 a 6.000 €.